venerdì, 28 settembre 2007

La Regione Lazio apre ai giovani le porte della politica

28/09/07 - E’ partita la campagna “Dai un Consiglio al tuo comune” che, in attuazione della legge regionale 32/2003, prevede quest’anno l’elezione dei consigli dei giovani in ben 34 comuni del Lazio. L’intenzione è promuovere e radicare il coinvolgimento dei giovani alla vita politica locale e consentire, tramite la partecipazione ai programmi europei e la realizzazione di progetti e iniziative nel settore degli scambi culturali. La Regione Lazio è l'unica regione in Italia a dare una così compiuta applicazione alla carta di partecipazione dei giovani varata dal Consiglio d'Europa e alle numerose indicazioni pervenute dalla Commissione europea sulla diffusione di strumenti di partecipazione diretta alla vita politica. Per partecipare ai Consigli dei Giovani è necessario prendere contatti con il proprio comune o inviare una mail a giovani@regione.lazio.it

Le elezioni si svolgeranno tra il 28 e il 29 ottobre nei Comuni che hanno aderito all’iniziativa. Possono candidarsi ragazzi tra i 15 e i 25 anni promuovendo la formazione di apposite liste. In provincia di Roma si vota ad Affile, Arcinazzo Romano, Ariccia, Gavignano, Genazzano, Licenza, Olevano Romano, Segni, Vicovaro-Mandela-Roccagiovine, Santa Marinella. In provincia di Viterbo ad Acquapendente, Bomarzo, Capranica, Castel Sant’Elia, Celleno, Farnese, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Vallerano, Vetralla, Vignanello. In provincia di Frosinone possono candidarsi i ragazzi appartenenti al comune di Ceprano e Sant’Apollinare, mentre a Latina quelli di Minturno, Sabaudia e Sezze.

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venerdì, 28 settembre 2007

LA RADIO NELLE SCUOLE

 

Il CONTESTO
La nostra società è fortemente influenzata dalle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Tra i giovani è molto diffuso l’uso di sofisticati strumenti tecnologici, ma all’abilità tecnica, facilmente acquisibile, spesso non corrisponde una consapevole percezione dei linguaggi che ad essi sono sottesi.
La scuola, nell’affrontare questa realtà, deve riuscire ad avvalersi nel discorso didattico di questa sfera comunicativa e sviluppare attorno ad essa una dimensione creativa e attiva del fare e non solo dell’ascoltare.

La RADIO, per la sua versatilità e flessibilità, risulta essere un mezzo efficace per rivalutare una comunicazione verbale mirata allo sviluppo di competenze espressive all’interno di nuovi “paesaggi sonori”. La radio è altresì lo strumento più qualificato per far acquisire agli studenti, oggi sempre meno protagonisti di un’elaborazione autonoma e critica dei processi della comunicazione, la padronanza di modelli comunicativi.

Il PROGETTO
Il progetto LA RADIO NELLE SCUOLE, inserito in tale contesto, si qualifica in modo adeguato come risposta ad esigenze educative in linea con le politiche di formazione dell’Unione Europea: l’intento è quello di fornire alle scuole e ai docenti strumenti e metodi per affrontare i temi della multimedialità, delle nuove tecnologie digitali e della comunicazione mediata.
Le iniziative programmate sviluppano infatti temi della multimedialità e delle nuove tecnologie in una dimensione realizzativa, creativa, partecipativa, cooperativa, aperta all’Europa anche con il coinvolgimento delle scuole italiane all’estero e volta a rafforzare legami di solidarietà internazionale fra studenti e docenti di paesi in via di sviluppo.
Le azioni che vengono proposte intendono da un lato favorire l’orientamento dei giovani nei confronti della cultura scientifica e tecnologica e dall’altro sviluppare capacità di lettura critica di messaggi mediatici per poter efficacemente esercitare una cittadinanza attiva.
Le strategie impiegate si basano su una metodologia prevalentemente focalizzata su modalità di problem solving e investigation group dove gli studenti diventano “primari attori protagonisti” dell’azione educativa.

Le FINALITÀ

LA RADIO NELLE SCUOLE si propone di:

  • Sottolineare il valore che il rapporto tra i giovani e la radio assume al fine di educarli ad un uso esperto e insieme consapevole, critico e creativo delle tecnologie, dai media tradizionali a quelli più evoluti;
  • Capitalizzare un’esperienza formativa in ordine alla comunicazione e soprattutto alla conoscenza ed all’uso dei linguaggi della comunicazione perché lo studente possa esprimersi da autore nel proprio processo di comunicazione dando un contributo attivo nell’esercizio della cittadinanza societaria;
  • Promuovere l’attenzione verso i processi della comunicazione in modo da contribuire presso i giovani alla formazione di un’idea di comunicazione mediata non riconducibile ai fattori di consumo tecnologico al fine di formarsi un’esperienza che promuova la cultura della partecipazione ad esperienze di associazionismo per il volontariato;
  • Evidenziare la rilevanza sia rispetto all’orientamento tecnico-scientifico dei giovani sia rispetto alle valenze formative funzionali alla crescita culturale e professionale dei docenti, sviluppando metodi e modelli di apprendimento e di condivisione di risorse ed esperienze;
  • Sviluppare la cittadinanza europea e la solidarietà internazionale.


Il progetto la “LA RADIO NELLE SCUOLE” è stato avviato dalla Convenzione stipulata tra MPI (Ministero della Pubblica Istruzione ) e ARI (Associazione Radioamatori Italiani) il 15 Febbraio 2006 per dare attuazione a tutte le azioni programmate e ai singoli progetti .
I radioamatori collaborano su base volontaria tramite i rispettivi raggruppamenti di zona con le scuole di ogni ordine e grado.
La partecipazione delle scuole avviene, senza oneri per l’Istituzione scolastica, tramite le procedure, predisposte sull’apposito portale web, di registrazione e condivisione delle attività (www.scuole.ari.it).

 

 

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venerdì, 28 settembre 2007

STORIA E SCIENZA A BRERA

Storia e Scienza a Brera 2007-2008 promuove in Palazzo Brera, da oltre quindici anni, iniziative capaci di interloquire in maniera e costruttiva con insegnanti e studenti. Essa continua a essere ispirata da un retroterra culturale che, partendo dalla conservazione del patrimonio storico scientifico di Palazzo Brera, intende valorizzarlo e finalizzarlo alla diffusione della cultura scientifica. Questa è la missione del Museo Astronomico - Orto Botanico di Brera, un ente costituito dall’Università degli Studi di Milano per dare una forma istituzionale alla sua presenza in Palazzo Brera: da oltre 70 anni con l’Orto Botanico e da oltre 20 anni con l’esposizione di strumenti astronomici antichi poi trasformati in Museo Astronomico.
L’Orto Botanico di Brera è uno degli orti storici più antichi d’Italia mentre il Museo Astronomico, nato per valorizzare il patrimonio storico dell’Osservatorio Astronomico di Brera, si è via via arricchito di altre collezioni di strumenti.
Storia e Scienza a Brera, iniziativa di diffusione di cultura scientifica, consta di una serie di iniziative didattiche su temi di fisica e astronomia aventi carattere storico-scientifico e interdisciplinare, specificamente rivolte alle scuole.
Invitandovi a partecipare alle nostre attività, auguriamo agli insegnanti e a tutte le classi un proficuo anno scolastico.

Pasquale Tucci
Responsabile di "Storia e Scienza a Brera"


Per ricevere via posta elettronica informazioni e aggiornamenti sulle nostre attività scrivete a
infobrera@unimi.it indicando come oggetto della e-mail "iscrizione mailing list scuola".

 

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giovedì, 27 settembre 2007

E' fissata per il 27 settembre 2007 la data di presentazione del ricorso collettivo di circa 2000 studenti per i brogli dei test ingresso a Medicina dello scorso 4 settembre. Il test ingresso, ricordiamo, è stato messo sotto accusa a parte per le truffe, anche per la segnalazione di due quiz errati. Al Miur, in merito al test ingresso a medicina giungono però altre segnalazioni e si potrebbe arrivare forse alla somma di ben 5 quiz sbagliati. Si chiede pertanto l'annullamento del test ingresso. Il test ingresso a medicina quest'anno ha davvero segnato in senso negativo la credibilità dell'università italiana. Il ricorso sul test ingresso è anche però un modo per cercare di far abolire il numero chiuso e conseguentemente di contestare la validità didattica dei test ingresso in genere. La motivazione di tale contestazione al test ingresso sta tutta in un grido unanime: "Libero accesso al sapere".

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martedì, 25 settembre 2007

Borse per Tirocini Formativi per giovani Avvocati
[13/09/2007]

 

 

 

Roma 13/09/2007 è stato presentato, nel corso di una conferenza stampa presso l’Istituto regionale di studi giuridici A.C. Jemolo,  il bando: “55 borse per tirocini formativi per giovani avvocati” che sarà in pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il prossimo 20 settembre.

 

Il progetto, promosso e finanziato dalla Regione Lazio Assessorato all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione, è stato illustrato dall’Assessore regionale, Silvia Costa e dal Commissario Straordinario dell’Istituto, Avv. Aldo Rivela, alla presenza del Presidente dell’Ordine degli Avvocati, avv. Alessandro Cassiani e i professori  Paolo Stella Richter, Cesare Mirabelli, Romano Vaccarella.

                

Primo nel suo genere in Italia il piano, che rientra nell’ambito del Programma Operativo Regionale POR LAZIO 2000/2006 misura C.3, vuole fornire ai giovani avvocati abilitati alla professione dal primo gennaio 2003, le competenze professionali, l’approfondimento nel campo della professione forense e la specializzazione necessaria in quei settori del diritto di recente introduzione nell’Ordinamento italiano, attraverso la realizzazione di attività formative “post lauream” presso studi legali della nostra regione o presso le strutture dell’Avvocatura della Regione Lazio.

 

“L’affidamento della gestione del progetto da parte della Regione all’Istituto Jemolo  – ha dichiarato l’Avv. Rivela – conferma l’impegno della Giunta Marrazzo di rilanciare ed incrementare l’attività di questo Ente, nel quadro della riorganizzazione di tutta la rete delle società ed agenzie regionali, rendendolo al tempo stesso più snello ed aderente alle necessità sociali ed occupazionali dei giovani giuristi della nostra regione”.

 

“A tal fine, stiamo ridando attualità – ha aggiunto Il Commissario Rivela – al collegamento con il sistema universitario laziale, in particolare con le Università La Sapienza, Tor Vergata, Cattolica e LUMSA, e ai legami collaborativi  con l’Ordine degli Avvocati di Roma e del Lazio”.

               

Il progetto, che sarà portato a termine entro il 2008, gode di un finanziamento complessivo di € 360.000 del Fondo Sociale Europeo.

 

La dotazione economica per ogni tirocinante è pari a € 600,00 mensili per un massimo di dieci mesi. Lo stesso richiedente, nella domanda di ammissione, indicherà lo studio professionale presso il quale effettuare il tirocinio; l’Istituto Jemolo garantirà attraverso un tutor l’effettivo svolgimento dei tirocini ed il corretto apprendimento dei contenuti formativi. Una apposita Commissione tecnica, sarà designata dalla Regione Lazio per la selezione delle domande e la formazione della graduatoria.

               

“Al termine – ha dichiarato l’Assessore - il giovane avvocato avrà acquisito sia la pratica che la metodologia professionale di intervento, ponendosi sul mercato del lavoro con un bagaglio di esperienze notevoli, certificate e spendibili professionalmente.

               

Nel bando – ha evidenziato la Costa – sono state previste una riserva di 10 posti per motivi di reddito ed una, concorrente e successiva ad essa, di almeno 15 posti per le candidate donne, come previsto dagli indirizzi dell’Unione europea in merito”.

 

 

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martedì, 25 settembre 2007

E' stato adottato il provvedimento ministeriale attraverso il quale verrà assegnato un buono da 1000 euro agli studenti che hanno superato gli esami di maturità con 100 e lode. Il buono da 1000 euro va utilizzato
per l'acquisto di libri ed altri sussidi didattici, testi universitari e abbonamenti a riviste scientifiche. Il buono da 1000 euro verrà consegnato alle scuole che si occuperanno con apposite cerimonie, di volturarlo agli studenti meritevoli. Il buono da 1000 euro è un incentivo per tutti gli studenti che si impegnano nella scuola con ogni risorsa e deve fungere da sprone per tutti coloro che non vedono invece nella scuola un futuro concreto. Il buono da 1000 euro è un'iniziativa interessante che speriamo possa continuare ad esistere, per garantire alla scuola un assetto davvero meritocratico.

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venerdì, 21 settembre 2007

20

a 20a

NORME DI PARTECIPAZIONE E PREMI

“I GIOVANI E LE SCIENZE 2008”

(edizione 20 settembre 2007)

P.le R. Morandi, 2 - 20121 Milano

E-mail: fast@fast.mi.it

Tel. 02.77790.305 Fax 02.782.485Sito: www.fast.mi.it/giovaniescienze.htm per aggiornamenti sul concorso

OBIETTIVI DELL’INIZIATIVA

COMMISSIONE EUROPEA

DIREZIONE GENERALE RICERCA

Patrocini in attesa di conferma

FOIST

Fondazione

Lombardia

per l’Ambiente

I GIOVANI

E LE SCIENZE

2008

AVVICINARE

I GIOVANI

ALLA SCIENZA

E ALLA RICERCA

INDIVIDUARE

E INCORAGGIARE

GLI STUDENTI MIGLIORI

E PIU

` PROMETTENTI

PROMUOVERE

LO SPIRITO

DI INNOVAZIONE

E DI COLLABORAZIONE

IN EUROPA

SELEZIONE ITALIANA

PER IL CONCORSO

DELL

EUROPEA

DEI GIOVANI

SCIENZIATI

E PER ALTRI EVENTI

INTERNAZIONALI

UNIONE

1

2008 e meno di 21 anni il 30 settembre 2008, che frequentano le scuole superiori o il primo anno

di università. È necessaria la conoscenza dell’inglese. I vincitori delle precedenti edizioni non possono

partecipare.

L’iniziativa è riservata agli studenti italiani, singoli o in gruppi di non più di tre, con più di 14 anni il 1° settembre

2

di esempio: scienze della terra, chimica, fisica, matematica, medicina, scienze biologiche, scienze ambientali,

energia, informatica. Il testo scritto non deve superare le 10 pagine, con al massimo ulteriori 10

pagine di eventuali grafici, foto, illustrazioni. È necessaria la sintesi in inglese di una pagina. Nella fase di

ammissione la giuria esamina solo il documento cartaceo.

I candidati devono presentare studi o progetti originali e innovativi in qualsiasi campo scientifico. A titolo

3

Tra i progetti pervenuti, la giuria, a suo insindacabile giudizio, decide i seguenti riconoscimenti:

A

- Giovani e le scienze 2008-

finalisti vengono scelti i destinatari degli altri premi.

20 progetti invitati alla 20a edizione I giovani e le scienze, Milano, 13-15 aprile 2008; tra questi

B

- partecipazione ad eventi internazionali-

premi fino a

(Danimarca), settembre 2008;

20° EUCYS 3 progetti (massimo 6 studenti) al concorso dell’Unione europea per giovani scienziati con5.000 e soggiorni studio (www.europa.eu.int/comm/research/youngscientists); Copenhagen

7a ESE esposizione scientifica europea (www.milset.org), Budapest (Ungheria), 13-20 luglio 2008;

19a settimana internazionale Scienza natura (www.sjf.ch), Zurigo e Alpi svizzere, luglio 2008;

luglio-agosto 2008;

50° LIYSF forum internazionale giovanile della scienza (www.liysf.org.uk), Londra (Gran Bretagna),

(www.siwi.org), Stoccolma (Svezia), 9-15 agosto 2008;

15° SIWI premio internazionale dell’acqua per i giovani, con riconoscimenti fino a $ 5.000

10-16 maggio 2009.

60a ISEF fiera internazionale della scienza e dell’ingegneria (www.sciserv.org), Reno (Stati Uniti),

C

- altri riconoscimenti-

visita a centro di ricerca e a stabilimento per la produzione di farmaci di gruppo farmaceutico;

di laboratorio; premio offerto da CusMiBio (www.cusmibio.unimi.it);

una settimana da ricercatore per l’autore del progetto con il miglior utilizzo di tecniche e metodiche

attestati di merito di prestigiose associazioni internazionali e nazionali.

D

- riconoscimento agli insegnanti-

per il supporto ricevuto per realizzare il loro lavoro e tra i docenti registrati e presenti alla

cerimonia di premiazione di martedì 15 aprile 2008.

viaggio-studio a ESE 2008, Budapest, per 2 professori sorteggiati tra quelli segnalati dai finalisti

4

I costi dei viaggi e dei soggiorni a Milano e per partecipare agli eventi internazionali sono a carico della Fast.

5

www.fast.mi.it), certificato di iscrizione rilasciato dalla scuola, due foto-tessera, copia della carta d’identità

devono pervenire via posta o consegnati a mano alla segreteria Fast

17.00

I progetti in triplice copia e la sintesi in inglese, unitamente a: modulo di partecipazione (scaricabile dal sitoentro lunedì 25 febbraio 2008 ore. È richiesto anche il contestuale invio del lavoro scritto via e-mail a: fast@fast.mi.it.

con la collaborazione di

con il contributo di

Presidenza della Repubblica

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ministero della Pubblica Istruzione

Ufficio Scolastico per la Lombardia

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giovedì, 20 settembre 2007

Formazione: 32 milioni in favore di donne e giovani

19/09/07 - Promuovere azioni di welfare innovativo a favore delle famiglie e delle donne. Contrastare le nuove forme di marginalità sociale e la disoccupazione intellettuale. Migliorare il capitale umano. Interpretare i cambiamenti della società e programmare meglio le risorse pubbliche.

A questi obiettivi sono diretti i bandi emessi dall’assessorato all’Istruzione della Regione Lazio, che nell’anno europeo delle pari opportunità ha posto in atto un’azione strategica per la formazione, dedicata in particolare alle donne e ai giovani.

Le azioni previste dai bandi, in scadenza e in corso di pubblicazione, sono state illustrate oggi dall’assessore all’Istruzione, Silvia Costa, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta alla Pisana, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente del Consiglio regionale, Guido Milana, il Direttore regionale Formazione, Elisabetta Longo, insieme alle Consigliere Paola Brianti, Antonietta Brancati e Maria Antonietta Grosso, nonché il Commissario straordinario dell’Istituto di studi giuridici A.C. Jemolo, Aldo Rivela.

“Nel Lazio abbiamo alcuni primati positivi – ha detto l’Assessore Costa – come un buon tasso di scolarizzazione, più alto rispetto alla media nazionale. Ve ne sono altri, tuttavia, ancora negativi: la disoccupazione e la ricerca di occupazione , ad esempio, sono prevalentemente femminili e risulta spesso difficile conciliare lavoro e famiglia. Sulla base di ricerche mirate e di attività di ascolto delle esigenze del territorio, analizzate in sede di concertazione con gli stakeholders, i ‘portatori di interessi’ nei confronti delle politiche di genere, il nostro Assessorato ha deciso di sostenere e di dare una risposta strategica a queste necessità.”

“Abbiamo fatto grandi passi avanti dal 2005, anno di insediamento della Giunta Marrazzo. La capacità di impegno dei Fondi europei – ha sottolineato Silvia Costa – per quanto riguarda la misura E1, relativa alla promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, è notevolmente aumentata in questi due anni, passando dal 45% del 2005 al 98% del 2007.”

“Abbiamo destinato a questi interventi sulle pari opportunità 32 milioni di euro, che finanzieranno progetti sulla promozione della partecipazione al mercato del lavoro delle donne over 40 e relativi all’imprenditoria femminile nell’ambito dello sviluppo rurale, iniziative di formazione delle assistenti familiari, di quelle materne e di sperimentazione del servizio di nido familiare. Quanto ai giovani, sono previste borse di studio per la partecipazione a master e dottorati e tirocini per giovani avvocati. Saranno presto erogati, inoltre, i voucher formativi individuali, che potranno essere spesi per corsi di formazione inseriti nell’apposito catalogo dell’offerta formativa, che sarà pubblicato a breve sul nostro sito
www.sirio.regione.lazio.it. Infine, saranno finanziate le ricerche sull’impatto delle politiche di welfare e di pari opportunità di genere nei servizi educativi e formativi ed in quelli di inserimento lavorativo nella nostra Regione- ha concluso l’assessore Costa.

 

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mercoledì, 19 settembre 2007
Il Comma 633 "innovazione tecnologica nelle scuole" cita che per gli anni 2007,2008 e2009 è autorizzata la spesa di 30 Milioni di Euro con lo scopo di dotare le Scuole di ogni ordine e grado delle innovazioni tecnologiche per le attività didattiche.
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mercoledì, 19 settembre 2007
Premio Tesi 2007 pixel
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pixel BIC Lazio promuove la 3° edizione del Premio Tesi, strumento del Programma Università&Impresa, ideato per favorire la diffusione della cultura imprenditoriale nei contesti universitari.
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La partecipazione è riservata agli studenti di tutte le discipline delle Università pubbliche e private del Lazio, che hanno discusso o discuteranno la tesi relativa a:
  • Corsi universitari;

  • Master post-lauream;

  • Dottorato di Ricerca
nel periodo compreso tra il 31 ottobre 2005 ed il 30 settembre 2007.
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Per l'annualità 2007 il Premio intende selezionare le migliori tesi che abbiano come oggetto studi e ricerche riguardanti:
  • Creazione e sviluppo d'impresa e/o sviluppo occupazionale, relativo allo sviluppo di impresa, in attività collegate ai bisogni ed alle risorse del territorio o di un settore o filiera e finalizzate alla loro valorizzazione;

  • Sviluppo imprenditoriale in ambito organizzativo, gestionale e tecnologico;

  • Nuovi prodotti o processi produttivi;

  • Azioni di valorizzazione del territorio.
Si raccomanda di leggere con attenzione il testo integrale del Bando


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pixel Premio
I premi consisteranno in un contributo in denaro e nella fornitura di assistenza e servizi reali per la eventuale realizzazione di impresa da parte dei candidati.

Il Bando prevede l'assegnazione di premi per un ammontare complessivo di €50.000,00 indicativamente così distribuiti:
  • n. 10 premi da € 1.500,00 (millecinquecento/00), a tesi di laurea triennale;

  • n. 13 premi da € 2.000,00 (duemila/00), a tesi di laurea magistrale (nuovo e vecchio ordinamento) ed a tesi di master;

  • n. 3 premi da € 3.000,00 (tremila/00), a tesi di dottorato di ricerca.
Tutti i premi in denaro sono da intendersi al lordo delle ritenute di legge.

Sulla base delle candidature pervenute e degli esiti della valutazione, BIC Lazio si riserva di variare la distribuzione del numero di premi fra le categorie nel rispetto dell'ammontare totale previsto.


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pixel Documentazione richiesta
Per partecipare al Bando occorre inviare la documentazione seguente:
  • Allegato A Domanda di partecipazione al Premio Tesi 2007, compilato in ogni sua parte, con firma autografa del candidato (reperibile di seguito o presso le sedi territoriali di BIC Lazio);

  • Allegato B Informativa ai sensi dell'Art.13 D.Lgs. 196/2003 Codice della Privacy, firmato in calce;

  • Copia del documento di identità;

  • Sintesi della Tesi di Laurea (massimo 1.000 parole) con la chiara identificazione della pertinenza al tema dell'imprenditorialità e/o dell'impresa;

  • Copia del certificato di laurea (per i neolaureati) o certificato di iscrizione con gli esami sostenuti accompagnato dal foglio di iscrizione alla sessione di discussione della tesi (per i laureandi). Nell'ipotesi che il candidato non riesca a reperire la copia del certificato prima dei termini di scadenza di presentazione della domanda, può sostituirla con un'autocertificazione accompagnata dal foglio di iscrizione alla sessione di discussione della tesi;

  • Certificato di iscrizione e frequenza per i dottorandi e certificato di esame finale per i dottori di ricerca che hanno discusso la tesi o certificazione equipollente per i partecipanti ai Master post lauream;

  • Copia della Tesi su supporto cartaceo;

  • Copia della Tesi su supporto informatico.

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pixel Scadenza
La documentazione richiesta deve essere inviata a:

BIC Lazio SpA
via Casilina, 3/T
00182 Roma


in busta chiusa con l'indicazione Premio Tesi 2007 a mezzo raccomandata A/R o consegnata a mano, entro le ore 16.00 del giorno 10 ottobre 2007.

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