martedì, 30 giugno 2009

Prego osservare che la mail correta è: paolo.devito@yahoo.it

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martedì, 30 giugno 2009

L'associazione idealaurea comunica che per l'iscrizione al corso per la preparazione ai test di accesso alle Facoltà Scientifiche a numero chiuso bisogna compilare il modello di iscrizione il cui fax-simile è riporta nel blog e spedirlo al seguente indirizzo: paolo.devito@yahho.it o telefonare al 328/6117795.

Le iscrizioni saranno aperte fino al 30 Luglio, potranno accedere al corso i primi 30 candidati interessati al corso.

Ulteriori informazioni circa la sede e la metodologia di studio saranno riportate sul presente blog nei prossimi giorni.

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giovedì, 25 giugno 2009

Al via Meeting dei giovani dal 25 al 26 giugno

24/06/09 - Il Primo Meeting internazionale dei Giovani si svolge a Roma, presso le Officine Marconi (Via Biagio Petrocelli 147) , il 25 e il 26 giugno 2009. Alla manifestazione, organizzata dalla Regione Lazio, Assessorato al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili , in collaborazione con il Ministero della Gioventù e con Sviluppo Lazio partecipano politici, amministratori, docenti universitari, rappresentanti delle parti sociali e del mondo imprenditoriale, del commercio e dell'artigianato, per costruire insieme ai giovani politiche e programmi per il lavoro.
Il Primo Meeting internazionale dei Giovani vuole essere il punto di incontro delle iniziative finora intraprese dalla Regione Lazio: la costituzione e il funzionamento del Forum Regionale dei Giovani, il Terzo Meeting dei Giovani del Lazio e il Know Future Festival che si concretizzerà nelle molteplici performance artistiche e musicali previste nel corso della manifestazione.
Il Meeting mette al centro i temi della mobilità giovanile internazionale, dell'educazione, delle politiche abitative degli studenti universitari e dei giovani in genere, delle azioni di sostegno ai giovani nella transizione al lavoro e della partecipazione dei giovani alla politica.
Il 25 giugno l'assessore regionale al Lavoro, pari opportunità e politiche giovanili Alessandra Tibaldi inaugura la manifestazione alla presenza del Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, e, fra gli altri, dell'assessore regionale alle Politiche della Casa Mario Di Carlo. Modera la discussione inaugurale il giornalista del Corriere della Sera Andrea Garibaldi.
Nel pomeriggio il Convegno "Lavoro, mobilità, politiche della Casa e protagonismo in politica: tra presente e futuro", con la partecipazione di politici, professori, esperti che affrontano le questioni legate alla ricerca del lavoro e all'inserimento dei giovani nella società. Al dibattito, moderato da Fabrizio Berruti, giornalista e regista, partecipano politici, economisti, docenti universitari, esperti, giornalisti e blogger che esplorano la galassia-giovani.
Il 26 giugno il programma prosegue con workshop su argomenti di stringente attualità per i giovani: la transizione al lavoro, il welfare, la mobilità, le politiche abitative, il protagonismo giovanile in politica. Ogni workshop sarà introdotto da un filmato realizzato dalla redazione di Okkupati.
Nel pomeriggio, la Tavola rotonda "I giovani oltre la crisi: aspettative, politiche e strategie", con la partecipazione di politici, rappresentanti delle parti sociali e del mondo imprenditoriale. Modera la tavola rotonda il direttore di RedTv Claudio Caprara.
Nel corso delle due giornate molto spazio per l'arte e per la cultura giovanile: la mattina del 25 giugno si apre con un filmato di presentazione a cura della redazione di Okkupati.
Alle 12 le performance degli artisti Scuderie Marte Live.
La giornata si chiude con un concerto del musicista cult livornese, artista eclettico Bobo Rondelli.
La serata conclusiva del 26 giugno è dedicata al concerto dell'Orchestra di Piazza Vittorio, il gruppo formato da tanti musicisti differenti fra loro per origini, strumenti, esperienze.

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mercoledì, 24 giugno 2009

FAC-SIMILE MODELLO DI ISCRIZIONE AL CORSO PER:

      DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA PREPARAZIONE

       

  AI TEST D’INGRESSO PER LE FACOLTA’   SCIENTIFICHE

 

 

 

Il Sottoscritto……………………………………………………..

 

Nato a ……………………………………………………………

 

Residente in………………………………………………………

 

Recapito (cellulare e mail)……………………………………..

 

diplomato presso l’Istituto…………………………………………..

 

Chiede di partecipare alla preparazione ai test di ingresso e

 

specifica il corso di laurea scelto……………………………….

 

 

 

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martedì, 23 giugno 2009
CALENDARIO CORSO PREPARAZIONE TEST DI ACCESSO FACOLTA' SCIENTIFICHE (S.MARINELLA)

      PROGETTO: OBIETTIVO LAUREA

 

 

 

 

DATA

MATERIA

ORARIO

 

30/7/2009

 

CHIMICA

 

16-20

 

31/7/2009

 

CHIMICA

 

16-20

 

3/8/2009

 

CHIMICA

 

16-20

 

4/8/2009

 

BIOLOGIA

 

16-20

 

5/8/2009

 

BIOLOGIA

 

16-20

 

6/8/2009

 

MATEMATICA

 

16-20

 

7/8/2009

 

MATEMATICA

 

16-20

 

10/8/2009

 

MATEMATICA

 

16-20

 

11/8/2009

 

FISICA

 

16-20

 

12/8/2009

 

FISICA

 

16-20

 

 

 

 

DARIO CORSO PER I TEST DI ACCESSO ALLE FACOLTA' SCIENTIFICHE:
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lunedì, 22 giugno 2009

L'associazione idealaurea comunica che con molta propabilità nel periodo 28/Luglio-13/Agosto si terrà presso la Città di Santa Marinella un corso di preparazione ai test di accesso per le seguenti Facoltà: Medicine e Chirurgia, Farmacia, Veterinaria, Odontoiatria, Fisioterapia e tutte le altre lauree triennali dell'area sanitaria .

Tutti gli interessati possono contattare il Dott. Paolo De Vito al numero 328/6117795

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venerdì, 19 giugno 2009

Scuola: 7 milioni per studenti a basso reddito

18/06/09 - Approvati alla Pisana i criteri di riparto dei fondi per gli assegni di studio e il comodato d'uso dei libri di testo in favore degli studenti meritevoli a basso reddito. Il relativo schema di deliberazione ha ricevuto parere favorevole, all'unanimità, dalla commissione Scuola del Consiglio regionale del Lazio presieduta da Annamaria Massimi (Pd). Ora il provvedimento torna in Giunta per l'approvazione definitiva.

Quattro milioni è la somma complessiva destinata alla concessione degli assegni per l'anno scolastico 2009-2010. Possono accedere al contributo - di durata annuale e di importo pari a 500 euro ciascuno - gli studenti residenti nel Lazio il cui nucleo familiare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ai 15 mila euro. L'assegno è destinato a coloro che:
- si iscrivono al primo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, e che hanno conseguito nell'anno scolastico 2008-2009 il diploma di scuola secondaria di primo grado con una votazione di almeno 7/10,
- si iscrivono al terzo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, avendo conseguito la promozione con una media di almeno 7/10;
- si iscrivono al quarto anno di scuola secondaria superiore di secondo grado, statale o paritaria, provenienti dai percorsi triennali dell'istruzione e formazione professionale validi per l'obbligo scolastico, che nel primo quadrimestre del quarto anno abbiano conseguito una votazione media di almeno 7/10.
In caso di risorse insufficienti la priorità verrà data agli alunni con valutazione più alta e ISEE più basso.

L'assessore all'Istruzione Silvia Costa ha sottolineato l'importanza del contributo previsto nel bilancio regionale - 7 milioni di euro - in un periodo di "tagli sull'istruzione e sul diritto allo studio operati a livello nazionale". "Per la prima volta nella concessione dei contributi per gli studenti delle scuole superiori - ha detto - il criterio del reddito viene affiancato da quello del merito. E' un segnale importante per i ragazzi e per il sostegno, anche educativo, alle famiglie".

"Si tratta di un apporto significativo per le famiglie del Lazio - ha aggiunto la presidente della commissione Scuola Massimi - che, per la prima volta, si basa anche sul riconoscimento del merito. Le scuole avranno il compito di predisporre le graduatorie incrociando i due criteri, quello del reddito e quello della valutazione."

Altri tre milioni di euro verranno, poi, assegnati ai Comuni per l'attivazione del comodato d'uso dei libri di testo nella scuola secondaria di primo e di secondo grado. "Uno strumento molto utile - ha spiegato l'assessore - perché spinge lo studente ad avere rispetto del libro, sollecita la collaborazione tra scuola e famiglie e riduce l'impatto del costo dei libri."

Erano presenti i consiglieri Augusto Battaglia (Pd), Claudio Bucci (Idv), Luigi Canali (Pd), Antonio Luciani (An-Pdl), Ivano Peduzzi (Prc) e Vincenzo Saraceni (FI-Pdl).
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giovedì, 18 giugno 2009

Con l'arrivo dell'estate iniziano anche i classici giorni dedicati all'orientamento universitario. L'Università la Sapienza di Roma ha reso noto il calendario relativo all'orientamento. Porte aperte alla Sapienza, avrà inizio il 14 luglio per poi continuare il 15 e il 16. I punti informativi saranno operativi dalle 10 alle 18.

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giovedì, 18 giugno 2009

L'associazione idealaurea comunica che a partire da Luglio sarà attiva l'assistenza alla preparazione ai test di accesso per le Facoltà Scientifiche a numero chiuso. A partire dal 28 Luglio fino al 13 Agosto sarà attivo un corso per la preparazione ai test di accesso.

Per informazioni rrelative all'assistenza e al corso, al materiale e quant'altro contattare:

blog: www.idealaurea.splinder.com

mail:paolo.devito@yahho.it

tel:328/6117795

 

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giovedì, 18 giugno 2009
Un terzo degli studenti aspetta di finire gli studi per decidere il percorso universitario
Ma molti giovani mostrano di non conoscere cosa li aspetta all'università e nel mondo del lavoro

Cosa fare dopo la maturità?
I ragazzi scelgono troppo tardi

 
Ogni anno centinaia di migliaia di giovani arrivano alla maturità con apprensione e preoccupazione. Ci sono gli scritti che fanno paura. C'è il colloquio orale che spaventa più di ogni cosa. Eppure molti di loro, superata la strettoia dell'esame, si accorgono che la cosa più difficile, non è passare quell'ostacolo. Quel che è più arduo è scegliere cosa fare dopo. Sì, perché molti di loro, circa un terzo, prima di prendere la decisione che può segnare la propria vita, aspetta di finire le superiori e mettersi alle spalle quel groviglio di sensazioni che è la maturità. E qualcuno lo fa addirittura dopo settembre, dopo avere trascorso l'ultima spensierata estate.

FAI IL TEST DI ALMALAUREA

Troppi drammi per l'esame. Capire cosa si vuol fare è complicato, ma perché aspettare tanto? Per Giancarlo Gasperoni, docente di sociologia all'università di Bologna e direttore dell'Istituto Cattaneo (leggi l'intervista) questo "si spiega con una certa drammatizzazione eccessiva della maturità. Di fatto le probabilità di essere respinti sono così basse che non si capisce perché si drammatizzi così. Questo blocca le scelte che andrebbero fatte prima e con maggiori energie. Certo ci sono anche ragazzi e ragazze che hanno preso una decisione da tempo, ma questo non riduce l'evidenza".

Secondo l'indagine realizzata dell'Istituto Cattaneo sulle scelte dei diplomati dopo la maturità, in particolare focalizzata sui diplomati "eccellenti", sono soprattutto i ragazzi e le ragazze del Classico a prendere una decisione per tempo: il 35,4 per cento sceglie il percorso universitario prima dell'ultimo anno. Molti quelli che aspettano l'ultimo momento. Una buona quota comunque trova il bandolo della matassa nel corso dell'ultimo anno (vedi tabella),

Poco informati. Resta evidente che la gran parte dei giovani al momento della scelta mostra, oltre che incertezza, di non sapere molto a cosa sta andando incontro. Una situazione che rende ancora più complesso l'iter decisionale e determina, in fin dei conti, una dispersione di talenti in percorsi frammentati se non interrotti d'improvviso. "La difficoltà dei giovani è evidente", dice Andrea Cammelli, direttore del consorzio Almalaurea (leggi intervista)

"Basti pensare che il 20 per cento degli immatricolati al sistema universitario italiano non iscrive più al secondo anno universitario. A questo si aggiunga che il 77 per cento dei centocinquantamila diplomandi che hanno compilato il percorso di orientamento AlmaOrientati ha sbagliato tutte le risposte alle dieci domande che misuravano il loro grado di conoscenza del sistema universitario e del mercato del lavoro".
La via verso l'università. Ad ogni modo, più di due ragazzi su tre di quelli che escono dalle superiori decidono di iscriversi in un ateneo. Una scelta che ha registrato un'impennata negli anni della riforma (il 72,6 per cento) e che ora si è stabilizzata intorno al 66 per cento (era il 62,3 per cento nel 2001). Scelgono l'università soprattutto gli studenti del centro Italia. Dietro, di qualche punto percentuale, ci sono quelli residenti al Nord, seguiti dagli studenti del Mezzogiorno. Più le ragazze che i ragazzi.
La gran parte di loro, secondo l'ultimo rapporto Istat dedicato a università e lavoro che prende in considerazione solo quelli che si iscrivono per la prima volta, finisce per privilegiare i corsi del gruppo economico-statistico (in 45 mila), quelli politico-sociali (35 mila), quelli giuridici (32 mila) e i diversi percorsi di ingegneria (31 mila). Solo 10 mila si azzardano ad iscriversi a corsi scientifici (vedi tabella)

Le attitudini. Ma come scelgono allora i giovani? Quali sono le motivazioni da cui si fanno guidare? Quali gli elementi che fanno pendere, infine, la bilancia da un lato? Tanti e diversi tra loro, tanto che è difficile indicarne uno solo. Secondo lo studio dell'Istituto Cattaneo, la gran parte degli studenti si basa soprattutto sul quello che piace di più. Il 71,7 per cento afferma che l'attitudine alla materia è risultato un fattore decisamente determinate per la scelta. Si fa filosofia insomma soprattutto perché si ci si sente portati per le materie umanistiche e il pensiero logico. Subito dopo, nelle lista dei fattori decisivi, ci sono la qualità dei contenuti didattici, la varietà degli sbocchi lavorativi. Meno importanti, ma sempre significativi, la qualità dell'organizzazione didattica, il prestigio della professione cui si accede, la continuità degli studi precedenti, la possibilità di studio all'estero, l'innovatività del corso e la vicinanza alla residenza.

Quanto conta il web. Se si guarda alle fonti utilizzate, sono soprattutto i siti internet delle università a svolgere il primo ruolo di orientamento per i ragazzi che li indicano, quasi in quattro casi su dieci, come decisamente determinanti. Seguono le guide stampate, le visite dirette alla sedi della facoltà e i consigli di altri studenti universitari. Meno importanti sono invece i consigli di amici o anche quelli di genitori o insegnanti.

Scelta consapevole. Ma per prendere una decisione cosciente e studiata cosa deve fare un giovane? Per Cammelli "deve informarsi sulle performance delle facoltà più che dell'università". Insomma, non sempre atenei prestigiosi come prima scelta. "Qualche volta - spiega Cammelli - si scopre che una facoltà in un altro ateneo ottiene risultati migliori soprattutto su due terreni: le esperienze di studio all'estero e di stage e tirocinio". Elementi questi molto importanti perché "testimoniano quanto il corpo docente di quel determinato corpo di studio sia fortemente integrato a livello comunitario e sia capace di interagire con il mercato del lavoro e con le parti più dinamiche della società".
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